Lo smontaggio della cucina inizia da un’attenta pianificazione: ecco come fare
Prima di procedere al lavoro devi valutare alcuni elementi e pianificare il lavoro nel dettaglio. Questo ti serve per evitare una serie di problematiche come trovarti a un certo punto del lavoro senza sapere come andare avanti, avere problemi con gli impianti, danneggiare i mobili della cucina, perdere elementi chiave che ti impediranno di rimontare il tutto (se previsto).
Ecco una checklist utile per la pianificazione:
- valuta lo stato della cucina e decidi quali elementi vuoi mantenere e di quali invece è arrivato il momento di liberarti (es. forno obsoleto, un pensile ecc.)
- studia la posizione degli impianti e individua gli interruttori
- stabilisci tempi e manodopera necessaria (meglio essere almeno in due)
- prepara la zona liberando completamente ogni mobile o elettrodomestico e sgombrando un’area sufficiente per appoggiare i mobili una volta smontati
- verifica di avere a disposizione tutta l’attrezzatura necessaria, inclusi materiali per l’imballaggio (se hai deciso di rimontare la cucina)
Come smontare una cucina: istruzioni passo passo
- Chiudi l’alimentazione degli impianti: acqua, gas (se non sei sicuro, rivolgiti a un tecnico per chiudere la valvola) e impianto elettrico.
- Scollega e rimuovi gli elettrodomestici (forno, fornelli, lavastoviglie ecc.).
- Rimuovi tutti i cassetti, le ante, i ripiani e gli elementi divisori.
- Smonta il top e il lavello, verificando prima come scollegare gli scarichi del lavello e poi in che modo il top è ancorato ai mobili.
- Smonta i mobili base, ricordando che spesso sono uniti tra loro da viti e fissati al muro con degli stop.
- Smonta i pensili, facendoti aiutare da un’altra persona.
- Smonta infine la cappa (assicurati che l’impianto elettrico sia scollegato!).
Se devi rimontare la cucina, man mano che procedi posiziona gli elementi sul cartone per evitare di graffiarli o danneggiarli. Imballa poi ogni elemento insieme alle sue viti e agli elementi accessori. Se ci sono ante in vetro ricorda di imballarle con cura e di segnalare “fragile”.
Se invece hai deciso di disfarti della vecchia cucina hai davanti a te due strade:
- se i mobili sono in buono stato puoi pensare di regalarli o portarli a un mercatino dell’usato
- se invece sono danneggiati devi informarti sul corretto conferimento all’isola ecologica e mettere in conto alcuni viaggi per trasportare il materiale
Quando chiedere l’aiuto di un professionista
Smontare da solo la tua cucina ti sembra la soluzione migliore e più economica? Potrebbe esserlo, ma ti invitiamo a prendere in considerazione pro e contro.
Considerando l’investimento di tempo, di energie, il costo delle attrezzature e del materiale da imballo, le tempistiche delle isole ecologiche… alla fine affidare il lavoro a una ditta specializzata come I.T.F. potrebbe costarti molto meno!
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